la donna col vestito verde

Numero di pagine: 381

Data di pubblicazione: 2010

Genere: Biografia


Un giovane artista di bell'aspetto, passeggia dalle parti della Sorbona. Si chiama Oscar Claude Monet, viene da Le Havre e venderebbe caricature se non avesse incontrato Eugène Boudin, un pittore locale che lo ha convinto ad andare a studiare arte a Parigi. Si sta facendo buio quando il giovane Monet entra in una libreria in rue Dante. Dietro la scrivania siede una giovane donna. Si chiama Camille-Léonie Doncieux ed è la donna del destino di Claude Monet. Lui la accoglierà nell'atelier che divide con Frédéric Bazille lungo la Rive Gauche, dove trascorrono giornate intere Renoir, Pissarro e Paul Cézanne. La dipingerà diciannovenne, bella e sdegnosa, con un abito verde da passeggio con un lungo strascico. La trascinerà nella sua vita bohémienne, facendone la sua musa. La amerà a tal punto da farla diventare la sua arte.



"Il mio amore per te, Minou, lo custodisco nel mio cuore.. quasi fosse coperto da una distesa d’acqua. Solo con la pittura sarò in grado di esprimerlo, quando riuscirò a dipingere ancora. Qualunque cosa farò d’ora in avanti, il mio amore per te ne farà parte. In ogni mio dipinto penserò a te, e userò il mio lavoro per far capire al mondo ciò che rappresentavi nella mia vita."

 

Quando ho letto la trama di questo libro mi sono detta che non potevo non leggerlo visto che il protagonista è l'artista che preferisco: Claude Monet. Leggendo il libro, in parte romanzato e in parte basato su fatti reali, avevo la sensazione di essere li accanto a lui, coinvolta nel suo amore per Camille, nei problemi con la sua arte rifiutata, nella lotta di ogni giorno per realizzare i suoi sogni.

Monet ha detto "Tutti discutono la mia arte e affermano di comprenderla, come se fosse necessario comprendere, quando invece basterebbe amare". Lo stesso vale per questo libro.



Hai letto questo libro anche tu?

Cosa ne pensi? Lascia una tua recensione, un tuo commento qua sotto! :)

Commenti: 0