la shoah

Bibliografia

  • Paura sotto le stelle - Jo Hoestlandt (libro)

Nella Nord della Francia occupata dall'esercito tedesco l'amicizia fra due bambine viene bruscamente troncata dalla scomparsa di una delle due: Lydia, ebrea. 

 

  • La storia di Erika - Ruth Vander Zee (albo illustrato)

Dal 1933 al 1945 sei milioni di Ebrei, della mia gente, furono sterminati. Fucilati, lasciati morire di fame, gassati, bruciati nei forni. Io no. Io sono nata intorno al 1944. Non so esattamente quando. Non so neanche il vero nome. Non so da dove vengo. non so se avevo fratelli o sorelle. L'unica cosa che so, è che avevo solo pochi mesi, quando fui strappata all'Olocausto. 

 

  • Rosa Bianca - Christophe Gallaz (albo illustrato)

In una piccola città tedesca piena di bandiere naziste e di slogan scritti sui muri, vive Rosa Bianca, una bambina come tante, che insieme agli altri guarda passare i carri armati e i camion pieni di uomini in divisa allegri e marziali. Ma dove vanno quei camion? 

 

  • Il bambino nascosto - Millman Isaac (libro)

Di fronte alla spietata macchina nazista predisposta all'annientamento, nascondersi era vitale per sfuggire all'orrore dei campi di sterminio. L'Europa, in quei tragici anni, si riempì di bambini nascosti, costretti a rinunciare alla propria identità e a rispondere a un nome diverso per rimanere vivi. In quest'album un bambino nascosto, Isaac, autore del libro, racconta con semplicità la propria odissea nella Francia occupata, fatta di pericoli e nascondigli, di incontri con persone egoiste o generose, di momenti tragici e di piccole inattese felicità. 

 

  • Stelle di cannella - Helga Schneider (libro)

È l'inverno del 1932. A Wilmersdorf, un tranquillo e benestante quartiere di una città tedesca, il periodo natalizio è annunciato dalle grida gioiose dei bambini che giocano a palle di neve. Fra le famiglie che abitano tre case, i rapporti superano quelli del buon vicinato: David, figlio del giornalista ebreo Jakoob Korsakov, e Fritz, figlio del poliziotto Rauch, sono amici per la pelle e compagni di banco alla scuola elementare; la sorellastra di David è fidanzata con il figlio del noto architetto Winterloh; persino la gatta di Fritz e il gatto di David sono amici.

 

  • Il segreto della casa sul cortile - Lia Levi (libro)

Dalle campagne napoleoniche ai moti Risorgimentali, dalla spedizione dei Mille alla breccia di Porta Pia, da Caporetto alle avventure coloniali, dalla seconda guerra mondiale al 'miracolo economico', "Storie d'Italia" esplora il passato del nostro paese, disegnando un quadro dei modi di vita e della mentalità tipici delle diverse epoche e coniugando l'avventura con l'accuratezza storica, garantita anche dalle appendici a fine volume, che riassumono gli avvenimenti del periodo in cui ciascun romanzo si svolge. 

 

  • Fino a quando la mia stella brillerà - Liliana Segre (libro)

La sera in cui a Liliana viene detto che non potrà  più andare a scuola, lei non sa nemmeno di essere ebrea. In poco tempo i giochi, le corse coi cavalli e i regali di suo papà  diventano un ricordo e Liliana si ritrova prima emarginata, poi senza una casa, infine in fuga e arrestata. A tredici anni viene deportata ad Auschwitz. Parte il 30 gennaio 1944 dal binario 21 della stazione Centrale di Milano e sarà  l'unica bambina di quel treno a tornare indietro. Ogni sera nel campo cercava in cielo la sua stella. Poi, ripeteva dentro di sé: finché io sarò viva, tu continuerai a brillare. Questa è la sua storia, per la prima volta raccontata in un libro dedicato ai ragazzi. Introduzione di Ferruccio de Bortoli.

 

  • La valigia di Hana - Karen Levine (libro)

Nel marzo del 2000 una vecchia valigia arriva nel piccolo museo dell'Olocausto di Tokyo, in Giappone. Sopra qualcuno ha scritto con della vernice bianca: Hana Brady, 16 maggio 1931, orfana. Chi era Hana? E che cosa le è successo? Fumiko Ishioka, la curatrice del museo, parte per l'Europa, destinazione Praga, sulle tracce di una bambina di tanti anni fa, che possedeva una valigia che è finita ad Auschwitz. 

 

  • Un posto sicuro - Kathy Kacer (libro)

Siamo nel 1939. Edith Schwalb ha sette anni e vive a Vienna. Edith e la sua famiglia sono ebrei. Da un anno Hitler ha annesso l'Austria al Terzo Reich, e le cose per loro come per gli altri ebrei viennesi vanno sempre peggio: retate, controlli continui della polizia, talvolta pestaggi, minacce, e un clima di paura che si va facendo sempre più insopportabile. Un giorno, mentre Edith è a passeggio con il padre, i due vengono fermati dalla Gestapo per un controllo. Il padre si salva solo perché il giovane soldato che li ha fermati lo riconosce. L'uomo, infatti, è un famoso giocatore di calcio della città. La famiglia decide di scappare dall'Austria. Da quel momento comincia una nuova vita, fatta di fughe, amicizie, separazioni, ricongiungimenti

 

  • Le valigie di Auschwitz – Palumbo (libro)

Carlo, che adorava guardare i treni e decide di usarli come nascondiglio; Hannah, che da quando hanno portato via suo fratello passa le notti a contare le stelle; Emeline, che non vuole la stella gialla cucita sul cappotto; Dawid, in fuga dal ghetto di Varsavia con il suo violino. Le storie di quattro ragazzini che, in un'Europa dilaniata dalle leggi razziali, vivono sulla loro pelle l'orrore della deportazione. 

 

  • Il bambino con il pigiama a righe - Boyne John (libro)

Leggere questo libro significa fare un viaggio. Prendere per mano, o meglio farsi prendere per mano da Bruno, un bambino di nove anni, e cominciare a camminare. Presto o tardi si arriverà' davanti a un recinto. Uno di quei recinti che esistono in tutto il mondo, uno di quelli che ci si augura di non dover mai varcare. Siamo nel 1942 e il padre di Bruno e' il comandante di un campo di sterminio. Non sara' dunque difficile comprendere che cosa sia questo recinto di rete metallica, oltre il quale si vede una costruzione in mattoni rossi sormontata da un altissimo camino. Ma sara' amaro e doloroso, com'è' doloroso e necessario accompagnare Bruno fino a quel recinto, fino alla sua amicizia con Shmuel, un bambino polacco che sta dall'altro lato della rete, nel recinto, prigioniero. John Boyne ci consegna una storia che dimostra meglio di qualsiasi spiegazione teorica come in una guerra tutti sono vittime, e tra loro quelli a cui viene sempre negata la parola sono proprio i bambini.

 

  • Quando Hitler rubò il coniglio rosa - Judith Kerr (libro)

Dov'è il coniglio rosa? Se l'è preso Hitler e se lo tiene ben stretto. Hitler: è tutta colpa sua se Anna, Max, mamma e papà devono lasciare la Germania. E lasciare nelle sue grinfie il coniglio rosa, i giochi, i libri, la casa, il passato così caldo e confortevole. Davanti a loro c'è un futuro che non si sa, ci sono facce nuove, posti nuovi. Ma anche cambiare vita può essere una bella avventura: l'importante è stare insieme.